Vendere online in Cina dopo il COVID-19

Cina on line COVID-19
Redazione
28 mag 2020

Come vendere online in Cina dopo la crisi COVID-19

L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus sembra lentamente rientrare. Mentre molte aziende del comparto luxury&fashion riprendono regolarmente le attività, si cominciano a profilare strategie per contrastare la crisi causata dalla pandemia.

Oggi che le dinamiche del mercato della moda e del lusso sono state rimodellate dal virus, sfruttare il commercio online per tornare ad aggredire il mercato cinese è una delle vie per la ripresa economica.

Con le fashion week sospese e gli eventi della moda fermi, con i così detti luxury-travellers costretti a terra dal blocco di voli e frontiere, promuovere e vendere online è prioritario per coinvolgere il pubblico cinese, sempre più attratto dal lusso made in Italy.

L’e-commerce in Cina e il COVID-19

Studiare il mercato dopo la pandemia aiuta a capire come muoversi e su quali canali scommettere nello sviluppo del proprio piano d’azione efficace.

Tra febbraio e aprile sono aumentati i consumi online per beni di lusso, soprattutto nei contesti urbani più estesi e prosperi. Lo shopping digitale di settore in Cina ha registrato una crescita interessante soprattutto tra gli over35.

Il lockdown ha modificato le abitudini di acquisto del pubblico cinese, portando online anche molti Baby Boomers (1946-1960) che ancora hanno potenzialità di acquisto, arricchendo così la varietà di utenti da coinvolgere e conquistare.

Il digital marketing come antidoto alla crisi

Una strategia efficace deve quindi obbligatoriamente orientarsi al mondo digitale con l’obiettivo di includere tutte le fasce di pubblico, stimolarne gli interessi e le intenzioni di acquisto. Il web permette di inseguire, scovare e coinvolgere gli utenti in target senza soluzione di continuità, grazie a una pluralità di piattaforme altamente flessibili in grado di lavorare sinergicamente.

I social media offrono una vetrina costante per i prodotti luxury&fashion e permettono il dialogo sia con i siti internet istituzionali sia con gli e-commerce e i marketplace dedicati. Il sistema pubblicitario digitale permette di affiancare il pubblico da un canale all’altro, intercettandone le necessità ma anche creandone di nuove.

Gli sforzi di comunicazione e marketing devono dunque essere indirizzati alla creazione di una vera e propria brand experience tramite la rete, che è poi quel che gli utenti cinesi si aspettano.

Un approccio innovativo, da WeChat al live streaming

Per conquistare l’esigente pubblico cinese e rafforzare le proprie strategie di vendita, serve un ecosistema che punti su efficacia e innovazione, ribaltando le fondamenta del mercato dei beni di lusso, inteso come esperienza esclusiva che gli utenti devono scovare e conquistarsi.

Sono infatti i brand, oggi, che predispongono e propongono la propria esperienza, inseguendo il pubblico di riferimento. Come?

Sfruttando ad esempio i pop-up store su WeChat

Fresca nel stile e ad alto tasso di engagement, la più popolare app di messaggistica cinese offre la possibilità di aprire veri e propri negozi digitali in pop-up grazie a Mini Program, le sub-applicazioni realizzate da Tencent, completamente interattivi. Una scorciatoia funzionale e utilissima, sia per fare brand awareness sia per agevolare l’acquisto dei prodotti. Tra i primi marchi a percorrere questa via, ci sono Louis Vuitton e Prada.

Proponendosi con live-streaming con gli influencer

Realizzare contenuti accattivanti è un’arte e farlo live con influencer riconoscibili dal pubblico, che ha così la possibilità di osservare qualcosa di unico in diretta, è ancora meglio. Lo streaming con protagonisti key opinion leaders (KOLs) locali può dare grande impulso alla diffusione di marchio e prodotti e fare da carburante per gli acquisti tramite e-commerce. Le piattaforme ideali per questo tipo di attività sono TikTok e WeChat.

Sviluppando progetti di realtà virtuale

Sfilate ferme e negozi chiusi? Nessun problema, c’è la realtà virtuale, attraverso cui simulare una vera esperienza di brand che permetta al pubblico di sedersi a pochi centimetri dalla passerella o di camminare tra gli scaffali di uno shop esclusivo, senza mai lasciare la propria casa. Bastano un visore di ultima generazione e il gioco è fatto. Difficile stimare il reale impatto commerciale di iniziative simili, ma certo si possono dire lussuose.

Investendo in pubblicità interattiva

I contenuti prodotti dai marchi del lusso, per quanto originali e di qualità, senza pubblicità rischierebbero di raggiungere un pubblico ridotto. L’ultima generazione di annunci è interattiva ed è in grado, anche tramite gli influencer e in straming, di invitare gli utenti a compiere azioni rilevanti (acquisti, donazioni, condivisioni), coinvolgendoli sulle piattaforme più conosciute.

Insomma, l’adv chiude il cerchio e rilancia la sfida del luxury&fashion alla digitalizzazione, per sondare tutto il potenziale della vendita online in Cina.

 

White Paper - Come vendere in Cina: gli step da seguire per conquistare il mercato